Che cosa cerchiamo quando passiamo ore su Instagram a scorrere immagini scattate da perfetti sconosciuti che magari vivono dall’altro capo del pianeta?

Emozioni. Identificazione. Ispirazione.

Forse vogliamo anche un po’ viaggiare con la fantasia. Vedere mondi in cui magari non correremo mai.

Se Insta è il regno dei fotografi amatoriali e dei podisti amatoriali, ci accontentiamo ancora di guardare semplicemente gente che corre? Forse no. Vogliamo quel “qualcosa in più” che trasforma una bacheca in un mondo.

Infatti, se il running è ormai un protagonista indiscusso del social fotografico più gettonato del pianeta, è anche vero che i profili dei runner-fotografi si assomigliano un po’ tutti.

E allora che cosa desideriamo da un profilo per cui possa valer la pena seguirlo e dedicargli qualche secondo della nostra vita già stressata dal bombardamento continuo di immagini usa e getta?

Vogliamo la storia, la vicenda umana, l’ingegno. Vogliamo appassionarci come se stessimo guardando un film o leggendo un buon libro.

Certo, un po’ di muscoli esibiti o il gesto atletico aiutano, ma non basta neanche essere particolarmente aitanti o saper scegliere con particolare cura i propri outfit per meritare di essere seguiti. Né bastano tempi sovrimpressi, screenshot del cardiofrequenzimetro o primi piani delle proprie scarpe preferite per diventare dei paladini del web.

E allora, ecco dieci profili che meritano un follow.

Categoria trailrunner, ossia quelli che “gli piace vincere facile” perché il trailrunner corre in tutti i luoghi e in tutti i laghi e a tutte l’ore, il che gli garantisce i panorami più mozzafiato uguagliati solo dall’eventuale categoria “triathlets do it better”.

@giorgio.pulcini – Che oltre ad essere trailrunner, di mestiere fa il fotografo. Vince a mani basse perché non c’è niente da fare, ma le foto fatte dai professionisti sanno raccontare di più di qualsiasi foto improvvisata.

@erraul – Dalla Spagna con furore e con qualche filtro di Insta di troppo. Il triatleta di Avila non sbaglia un colpo: panorami da spaghetti western, bianchi e neri carichissimi, fisheys da sballo.

@ultrarunnerjustin – Avete presente i film di Sergio Leone? Justin corre per quei panorami americani sterminati senza traccia d’uomo. E ti vien da pensare che subito fuori dall’inquadratura ci siano i cowboy e i capi indiani.

Categoria graffitari ossia quelli che “la streetart ci piace un casino”. Vanno a caccia di pareti colorate, sono dei veri animali urbani. Se non c’è asfalto non si sentono a loro agio, ma vedono colori anche nel grigio della città.

@zeliogram – Trovare un graffito raffigurante Bolt e avere l’ardire di correrci davanti. Basta questo scatto per meritare un follow. Ma il profilo vale molto di più: un vero giro delle bellezze italiche a passo di corsa.

@run.docimo e @dariorun – C’avete presente er Colosseo? Mo’ scordatevelo: i due baldi fondatori di @eternaleagles vi porteranno in un viaggio dal centro alle periferie alla scoperta della Roma che corre.

@just.in.run – Avremmo potuto metterla anche nella categoria “triatleta”, ma la sua capacità di scovare in giro per Grenoble dei graffiti assurdi la vincere a mani basse una nomination nella categoria graffitari.

((mi ci metto anch’io? ma sì, mi ci metto anche io, poi giudicate voi, @andytoso

Categoria cinofili, ossia quelli che “my dog is better than your”, fosse solo perché sono riusciti ad addestrare il quadrupede ad allenarsi con loro.

@marco_red_scanziani – Quello che ce l’ha tutte: giovane, bello e atletico, passa da una montagna alle Baleari con l’agilità di un pilota Iberia, triatleta, ultratrailer e arrampicatore, fa pure un mestiere interessante e c’ha un cane che fa simpatia a vederlo.

@donnymarchuk – dalle nevose lande del Canada, sempre seguito dal fedele golden retriver di nome Sally, questo Run Coach specializzato in beginners ci delizia con temperature sotto zero e panorami mozzafiato.

@_runnersinlove_ – Chemi, Maribel e il loro peloso bianco ci portano in giro per i meravigliosi paesaggi dell’Andalusia tra una corsa, un giro in bici e un po’ di sano cazzeggio. Se loro sono “in love”, come non amarli?

Vincono il premio della critica per la categoria “i fotografi quelli veri”: @andyastfalck e @mahmutcinci_photographer, e per la serie fotografo tatuato ciclista giramondo @xskillyx.

A proposito dell'autore

Andrea Toso

45 anni store manager, maratoneta e triathleta, testardo atleta.

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