I fratelli Brownlee tornano a dominare la scena del triathlon mondiale e lo fanno scegliendo la “gara di casa” quale scenario perfetto.

Nella prova di WTS disputata a Leeds, i fratelli inglesi sono stati i promotori di una fuga nella frazione di bici e poi hanno preso il largo nella prova di corsa. bravissimo l’Australiano Royle, alla fine terzo, ad approfittare della situazione creatasi.

Una giornata al di sotto delle proprie aspettative e potenzialità, invece, quella toccata ad Alessandro Fabian il quale, alle prese con problemi respiratori, non ha potuto esprimersi ai livelli che gli competono. “Non ho mai trovato il ritmo giusto – spiega Fabian a fine corsa – non so se abbia influito il clima non caldo; già nel nuoto, che normalmente è una frazione che gestisco con disinvoltura, ho faticato a nuotare sciolto; ero piuttosto contratto”.

Uscito dall’acqua, Fabian ha comunque pedalato nel gruppo dei migliori (tra questi Gomez ed alcuni dei francesi), dietro ai corridori in fuga. “In bici,restando in gruppo, ho un po’ “mascherato” la fatica – continua Fabian – ma una volta cominciata la frazione di corsa ho preferito prendere il mio ritmo e non spingere fino in fondo”.

Fabian ha chiuso la prova di Leeds al 31° posto. “Ho comunque voluto portare a termine la gara – conclude Fabian – onoro sempre le prove di WTS e, comunque, mi darà indicazioni per proseguire il mio cammino verso Rio”.

 

Classifica completa gara di Leeds

http://wts.triathlon.org/results/result/2016_itu_world_triathlon_leeds/281144

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